RC auto: la polizza diventa semplificata e ridotta in tre pagine

Ecco cosa prevede la nuova normativa introdotta dall'Ivass per semplificare il pagamento dell'RC auto

RC auto

Sono state introdotte modifiche sostanziali all’RC Auto, una delle tasse più odiate da parte degli automobilisti volute dall’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

LA NUOVA POLIZZA SEMPLIFICATA – L’Ivass, con la collaborazione di tutti gli operatori del settore, ha predisposto la nuova nota informativa per le assicurazioni danni che consente, in sole tre pagine, di riassumere in modo chiaro e graficamente evidente tutte le caratteristiche e i dettagli del contratto offerto. Questa scelta va certamente a vantaggio di tutti gli utenti che avranno la possibilità di vedere in modo chiaro e trasparente non solo l’importo dovuto per la propria RC auto, ma anche quali sono gli aspetti protetti dalla polizza. La nota dovrà essere obbligatoriamente consegnata agli assicurati prima della sottoscrizione di una polizza e non dovrà riportare alcun riferimento normativo (se non essenziale) o alcun rinvio alle condizioni di polizza.

UN’OPERAZIONE ALL’INSEGNA DELLA TRASPARENZA – I contratti dovranno essere quindi più brevi e semplici per garantire comprensione a tutti gli utenti. Grazie a questa nuova normativa gli utenti avranno la possibilità anche di confrontare in modo più semplice le proposte dei vari operatori e scegliere quindi in modo consapevole la polizza auto che si ritiene più adatta in base alle proprie esigenze.

IL CONTRATTO DOVRA’ ESSERE TENUTO IN AUTO – Un altro aspetto che dovrà essere ben tenuto a mente da parte di tutti gli automobilisti, ma che molti non sanno riguarda il comportamento da tenere quando ci si mette al volante. Dallo scorso mese di ottobre, infatti, non è più obbligatorio esporre sulla propria vettura il tagliando che conferma l’avvenuto pagamento della polizza assicurativa. Inevitabilmente, però, questo rende più difficile per le forze dell’ordine che effettuano i controlli periodici verificare se l’automobilista ha realmente provveduto a saldare l’importo dovuto. Proprio per questo l’Ivass, attraverso una recente circolare, ha confermato l’obbligo da parte dei conducenti di conservare il contratto a bordo della propria automobile. In questa maniera per le forze dell’ordine sarà più semplice effettuare i controlli di rito.

Chi invece sceglie di sottrarsi alle regole e non pagare la quota prevista per l’RC auto andrà inevitabilmente incontro a una multa particolarmente pesante: si va da 841 euro fino addirittura a oltre 3 mila euro con possibilità che il veicolo venga sequestrato.

 

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

5 × 3 =