Procedura di disdetta dell’ assicurazione auto

Negli anni la procedura di disdetta della polizza assicurativa è cambiata diverse volte. Facciamo luce su quella indicata dalla legge attuale.

assicurazione rc auto

Negli anni la procedura di disdetta della polizza assicurativa è cambiata ripetutamente: a volte a favore del contraente e a volte no.
Originariamente il contratto di assicurazione, secondo quanto regolamentato dall’art. 1899, era soggetto al rinnovo annuale automatico con tacito consenso. In caso di disdetta, questa andava comunicata entro un termine indicato sul contratto: si va dai 60 giorni di preavviso alla scadenza dei 5 anni per le polizze vitae.

LA LEGGE ATTUALELabolizione del tacito rinnovo, introdotto per la prima volta dalla Legge Bersani del 2007, solo nel gennaio 2013 è stato applicato alla materia inerente la copertura RC. Oggi, alla scadenza del contratto, il cliente è libero di accordarsi con un’altra compagnia, semplicemente presentando l’attestato di rischio che la vecchia compagnia è obbligata ad inviare almeno 30 giorni prima della scadenza annuale.
Di contro alcune compagnie tendono adesso a stipulare un contratto a parte rispetto alla RCA, legato alle coperture aggiuntive, come quelle legate agli infortuni del conducente o la tutela legale.
Per quelle fa ancora fede l’art. 21, L. 23-07-2009, che legifera in materia di polizze non riguardanti direttamente il ramo automobilistico. Questo permette alle compagnie di mantenere il sistema del tacito rinnovo, con l’obbligo da parte del cliente di comunicare la disdetta entro i 60 giorni.
Quindi il cliente che cambia compagnia assicurativa deve ricordarsi di disdire anche queste coperture – o di usare nel testo della comunicazione la formula “disdico ogni tipo di assicurazione e copertura relativa alla vettura targa…” – altrimenti corre il rischio di ritrovarsi moroso per il loro mancato pagamento nei confronti della sua vecchia compagnia.
Sempre che non si desideri avere coperture aggiuntive con una compagnia ed RCA con un’altra.

LA RACCOMANDATA – Ad ogni modo è buona norma avere prova dell’avvenuta comunicazione, che può sempre essere portata a mano in agenzia ritirandone una copia controfirma e datata per ricevuta, ma ecco spiegato perché ad oggi il modo migliore per comunicare la disdetta non è ne’ il fax ne’ la mail, ma è la cara vecchia raccomandata con ricevuta di ritorno A/R. Inoltre è bene ricordare quando si devono calcolare i tempi con cui comunicare la disdetta che la data dalla quale far decorrere i giorni di preavviso, come specificato dalla Cassazione, è quella della ricezione della disdetta da parte della compagnia.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 3]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

8 − 2 =