Pagare multe online: scadenze e sconti secondo l’ultima normativa

I moderni strumenti informatici cambiano le vecchie abitudini

multe

La tecnologia costituisce spesso risorsa utile a velocizzare i tempi nelle piccole mansioni di tutti i giorni e recentemente ha semplificato pure il pagamento delle multe, eseguibile online col supporto del ministero dell’Interno.

CONVIENE SALDARE SUBITO – Il versamento va effettuato, come espressamente dispone l’articolo 202 del Codice della Strada, secondo una somma pari al minimo legislativo, entro 60 giorni dall’avvenuta contestazione o notifica. Superato il termine, l’ammenda aumenta progressivamente con possibili cartelle esattoriali arrivate a casa per il sollecito. A esclusione di alcuni casi – dove è prevista confisca veicolo o sospensione patente – l’importo edittale è ridotto del 30% laddove si proceda all’addebito entro 5 giorni dal reclamo o comunicazione. Superati invece i 60 giorni il verbale costituisce titolo esecutivo per un ammontare pari alla metà del massimo più le spese di procedimento. La Circolare 300/A/227/16/127/34 del 14 gennaio 2016 precisa però ulteriormente la disciplina, avente come oggetto le sanzioni amministrative pecuniarie – generata dalle violazioni al Codice – tramite bonifico bancario e strumenti elettronici.

TRATTAMENTO DIFFERENTE – Fra le accortezze che bisognerebbe tenere il controllo della data di accredito. La data di corresponsione e valuta presentano notevole rilievo, tenuto peraltro in considerazione l’intermediazione di terze parti autorizzate dalla Banca d’Italia. Il ministero dell’Interno, acquisito il parere di quello dell’Economia, indica che il pagamento in contanti, su strada o presso l’ufficio dal quale dipende l’agente accertatore, nonché conto corrente postale, ha valore liberatorio per la somma indicata sull’apposita ricevuta dalla data in cui il versamento viene compiuto. Laddove invece si preferisse ricorrere a conto corrente e bonifico bancario o altri strumenti elettronici l’effetto liberatorio avviene alla data di accredito dell’importo sul conto dell’organo di Polizia stradale. Prestata la dovuta cautela ciò che rimane è un servizio ideale nel sveltire la burocrazia, tanto criticata, ma che ora fornisce finalmente gli auspicati segnali verso un futuro migliore.

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