Il controllo e il rabbocco del liquido di raffreddamento è una delle operazioni di manutenzione del proprio veicolo che l’automobilista è tenuto a compiere.

COSA CONSIDERARE – Per prima cosa, bisogna tenere presente, nel momento in cui si sceglie un liquido, che non tutti sono pronti all’uso. Alcuni vanno diluiti in percentuali indicate sull’etichetta del prodotto. Se per la diluizione si utilizza l’acqua del rubinetto è bene verificare che il liquido contenga un additivo anticalcare, in caso contrario è bene usare dell’acqua demineralizzata. Bisogna inoltre considerare che ogni liquido ha una scala di efficacia in base alle temperature di esercizio. Inoltre, non tutti i liquidi sono adatti per effettuare rabbocchi, cioè per integrare il liquido già presente nel circuito di raffreddamento. Bisogna utilizzare un liquido che abbia le stesse proprietà di quello che si sta rabboccando, altrimenti i due liquidi potrebbero risultare incompatibili e perdere la capacità di protezione. Un’altra cosa da tenere presente è che motori e tecnologie diverse richiedono liquidi specifici.

COME CONTROLLARE – Per effettuare il controllo dei liquido di raffreddamento bisogna verificare il livello del liquido all’interno del serbatoio di espansione. La quantità del liquido deve combaciare con quello indicato dalla tacca segnalata sulla vaschetta di espansione, con il veicolo posto su piano orizzontale e a motore freddo. Nel caso in cui si renda necessario un rabbocco è bene utilizzare una miscela specifica per il raffreddamento o dell’acqua non distillata, nel caso in cui le temperature esterne non scendano sotto lo zero. Per effettuare il rabbocco, si consiglia di aprire il tappo della vaschetta di espansione solo quando il propulsore è freddo, visto che i vapori in pressione potrebbero causare ustioni. In ogni caso, è buona norma sottoporre a controllo il liquido di raffreddamento da parte dei personale qualificato ogni due anni. Infatti, nel momento in cui li liquido dovesse risultare vecchio o troppo diluito, non sarebbero garantite le funzioni di anticongelamento e anticorrosione. Comunque, la sostituzione del liquido di raffreddamento è prevista ogni quattro anni.

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