Liquido lavavetri nel radiatore: come rimediare

Versare il liquido lavavetri rischia di provocare danni seri, tra fenomeno di ebollizione e di schiuma

L’auto è un essere sensibile, da trattare con cura. E allora versare il liquido lavavetri nel radiatore non è mossa saggia. Ma c’è ancora tempo per rimediare.

Il rabbocco del liquido lavavetri

Il liquido lavavetri garantisce risultati così magnifici che è abitudine diffusa utilizzarlo ogni giorno. Un largo impiego costringe alla ricarica periodica. Almeno però l’operazione crea pochi problemi e può essere effettuata anche dai principianti, senza alcun intervento esterno. Innanzitutto tocca attendere che il motore si raffreddi del tutto ed evitare così scottature. All’interno dell’abitacolo va ora cercata la vaschetta lavavetri, riconoscibile dal simbolo raffigurante il parabrezza con sopra le gocce d’acqua disegnate sul tappo. Versare il liquido in esso contenuto (senza fuoriuscite) e richiudere il tappo, stringendo con forza. La quantità necessaria cambia in base al modello dell’autovettura. Abbassare il cofano e mettere in moto il veicolo.

Liquido lavavetri nel radiatore: come rimediare

Qualora immesso nel radiatore, il liquido lavavetri – contenente etanolo – potrebbe provocare fenomeni di ebollizione e di schiuma. Svuotare l’impianto, compito da affidare, se inesperti, al meccanico perchè va fatta uscire pure l’aria, per non danneggiare la guarnizione della testata.

Acqua demineralizzata: costa poco e sortisce benifici

Consigliabile l’acquisto di una buona marca per il liquido tergicristallo: al risparmio potrebbe fare da contraltare una qualità scadente e parabrezza rovinato. Poco opportuno utilizzare l’acqua di rubinetto, a maggior ragione se contiene parecchio calcare: potrebbe provocare sedimenti e incrostazioni, sia nei condotti che negli ugelli. Sì invece all’acqua demineralizzata, solitamente acquistabile presso i supermercati. Costa infatti poco, circa 20 centesimi al litro.

Prodotti nocivi

Facile cadere in errore nella pulizia dei vetri con l’aggiunta di un detergente alla vaschetta tergicristalli. Capita spesso di impiegare, invece del liquido tergicristallo, un detersivo per piatti o per la pulizia dei vetri di casa. Non fatelo! Questi articoli, acquistabili dappertutto, creano solo danni a lungo andare. Formando parecchia schiuma, rendono difficile il processo di pulizia. Nei negozi specializzati si trovano validi detergenti, a prezzi convenienti. Anziché avventurarvi in soluzioni stravaganti, conviene spendere qualche euro in più. Ma con l’effetto garantito.

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