Incidente d’auto all’estero: cosa fare? A chi chiedere il risarcimento? Una breve guida

Sinistro stradale Paese straniero
Due le principali cose da fare in caso di sinistro stradale avvenuto in un Paese straniero: prendere il numero di targa dell'altro veicolo e scattare alcune foto dell'incidente.

Incidente d’auto: anche se di lieve entità è una seccatura se fatto in Italia, figurarsi all’estero. Però può capitare e, quindi, occorre sapere come comportarsi. E se siete in vacanza in un Paese straniero, seguite questa guida in caso d’incidente d’auto all’estero, sebbene ci auguriamo che non ne abbiate mai bisogno.

PORTATE CON VOI IL MODULO BLU – Nel caso in cui il sinistro avvenga nel cosiddetto Spazio Economico Europeo (SEE in acronimo) – che comprende i 27 stati dell’Unione Europea, oltre al Liechtenstein, la Novergia e l’Islanda – la procedura da seguire è alquanto semplice. Prendere quante più informazioni possibili sulla vettura e sul suo conducente: si tratta di una prassi fondamentale. Restate calmi, nonostante la concitazione del momento e le possibili difficoltà linguistiche. Quantomeno segnatevi il numero di targa del veicolo e scattare alcune foto dell’incidente. La soluzione più appropriata sarebbe redigere il cosiddetto Modulo Blu, ossia la versione comunitaria del CID, solo che non è di facile reperimento. Però se richiesto, la vostra compagnia assicurativa non può esimersi dal fornirvelo.

IN CASO D’INCIDENTE D’AUTO ALL’ESTERO CONTATTATE LA CONSAP – Quindi dovete mettervi in contatto con la Consap (fax 06.85796270 – mail richieste.centro@consap.it), ossia la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici. Questo ente è chiamato a seguirvi in caso di sinistro avvenuto in un Paese aderente alla SEE. Dovete fornirgli quante più informazioni possibili sull’incidente: numero di targa, generalità del conducente dell’altra autovettura, dinamica del sinistro ecc. Queste informazioni serviranno alla Consap per individuare non tanto la compagnia dell’altro assicurato, quanto il referente obbligatorio della sua compagnia in Italia, affinché la richiesta di risarcimento e tutte le informazioni necessarie siano fornite in italiano. Una discreta comodità.

UNA PROCEDURA RAPIDA – Entro tre mesi dalla presentazione della richiesta di risarcimento per un incidente d’auto all’estero, il referente in Italia della compagnia assicurativa straniera dovrà o liquidarvi quanto dovuto o comunque notificare le ragioni del possibile diniego, aprendo una controversia legale che la stessa Consap potrà aiutarvi a impostare dato il suo carattere comunitario.

OLTRE l’EUROPA – In caso d’incidente d’auto all’estero, ma fuori dai confini europei, potete sempre rivolgervi alla Consap, consapevoli però che, lasciando il Vecchio Continente, occorre stipulare un’apposita polizza auto (molto costosa, ndr), perché difficilmente la vostra attuale risulterà valida in un Paese che non aderisce all’UE. Si tratta di una casistica scarsa, poche persone raggiungono un altro continente a bordo della propria vettura, e quindi non presa in esame dalle principali compagnie assicurative.

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