Essere informati sugli incentivi auto attivi in un certo periodo può essere particolarmente utile quando si sta per acquistare una nuova vettura e si vuole risparmiare.

Incentivi auto: cosa prevede la legge di stabilità

La legge di stabilità 2016, oltre ad avere introdotto diverse novità nel Codice della Strada, dedica una particolare attenzione nei confronti di chi sta per cambiare auto ma non disdegna di risparmiare. Sono infatti previste agevolazioni interessanti per chi effettua l’acquisto rottamando la vecchia vettura. Questa idea punta a cercare di svecchiare il parco macchine presente in Italia a favore dei veicoli che hanno un minore impatto nei confronti dell’ambiente.

La normativa si rivolge a chi è in possesso di un mezzo Euro 0, Euro 1 e Euro 2 con una facente parte ad una classe euro 5 o superiore. L’incentivo arriva fino a una cifra massima di ottomila euro. Un risparmio certamente non indifferente in un periodo non semplice come quello attuale per molti italiani.

Il super-ammortamento destinato ai professionisti

Una delle novità introdotte in questo 2016 è il super-ammortamento. Si tratta di un incentivo che consente di ammortizzare il 40% in più del valore del bene, per un totale del 140%. Possono godere del vantaggio imprenditori e professionisti che acquistano una nuova auto.

Questa opportunità, salvo ulteriori proroghe, è valida fino al 31 dicembre 2016. Le vetture oggetto dell’incentivo potranno comunque essere immatricolate entro il 31 marzo 2017. Non è invece previsto per auto a noleggio a lungo termine, una soluzione spesso adottata dalle imprese. In questo caso, infatti, l’agevolazione sarà a favore delle società cedenti. Con l’introduzione del super-ammortamento il limite fiscale passa da 18.076 a 25.306 euro. Unica eccezione per le auto per uso promiscuo ai dipendenti. Per le auto degli agenti, invece, il limite sale a a 36.152 euro.

Come ottenere il contributo

Resta quindi da capire come è possibile ottenere l’incentivo per chi cambia la propria vettura. E’ il concessionario che deve anticipare la somma semplicemente scontando l’importo al costo di listino. Il venditore otterrà poi un credito d’imposta, che farà da composizione.

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