Filtro dell’aria: quando e come sostituirlo e quanto costa

La procedura fai da te per sostituire il filtro dell’aria, importante elemento per il buon funzionamento del motore.

Il filtro dell’aria all’interno del motore svolge un ruolo molto importante ed in particolare assicura che l’aria che viene immessa nella camera di combustione e compressa dal cilindro arrivi allo “scoppio” pulita e priva di tutti quegli elementi che comunemente “incorpora” come detriti, parti di fogliame, polveri e anche goccioline di acqua, che se presenti possono portare nella migliore delle ipotesi ad un minor rendimento e ad un deterioramento precoce del motore stesso, e nelle peggiori a malfunzionamenti e rotture. Inoltre il filtro svolge un ruolo regolatore anche per la quantità d’aria che viene immessa nella camera di combustione, essendo ovviamente “tarato” correttamente in funzione del motore cui contribuisce al funzionamento. Per questo, la perfetta efficienza del filtro è un fattore importante e non a caso la sua sostituzione è per prassi un elemento “normale” di ogni manutenzione programmata per la vettura stessa.

A cosa serve il filtro dell’aria

Il filtro è composto fondamentalmente da due parti: una guaina o una struttura solida che sorregge la parte filtrante, ed il filtro vero e proprio che comunemente è costituito di una speciale carta. Esistono in commercio anche filtri fatti con particolari materiali come stoffa o cotone che vengono utilizzati quando una vettura è preparata in assetto sportivo e che, a differenza di quelli di carta, possono anche essere puliti anziché sostituiti. La forma dei filtri è estremamente variabile da vettura a vettura: in genere ogni casa produttrice tende a “standardizzare” i propri filtri, anche se la loro dimensione e superficie, come spiegato in precedenza, è dipendente dalle “esigenze” di ciascun motore e quindi la forma non può essere sempre la stessa.

Quando cambiare il filtro dell’aria

Un comune filtro montato sulle vetture “da strada” deve essere cambiato con la stessa frequenza con cui si sostituisce quello dell’olio – e per questo è spesso abbinato a questo nel “tagliando” – ovvero ogni 15-20.000 chilometri a seconda dei casi. Forma, portata e frequenza di sostituzione del filtro sono riportati nel libretto di manutenzione di ciascuna vettura. Il costo del filtro è di per sé piuttosto basso e varia dai 10 ai 20 euro massimo a seconda della marca e del modello, cui ovviamente va aggiunta la manodopera necessaria alla sostituzione.

Come cambiare il filtro con il fai-da-te.

Nel caso in cui si voglia optare per una sostituzione fai-da-te occorre prima di tutto munirsi del ricambio, consultando il libretto ed individuando il filtro adatto. Parcheggiata l’auto in zona sicura, occorre individuare il filtro che in genere è alloggiato nella parte superiore del vano motore. A questo punto occorre togliere il carter di protezione, in genere fissato “a pressione” o mediante dadi a farfalla, mentre nei modelli più vecchi sono presenti dei bulloni. Togliere quindi il filtro vecchio, procedendo se possibile ad una pulizia dell’alloggiamento usando aria compressa e inserire al suo posto quello nuovo che, in genere, si fissa ad incastro. Riposizionare e riavvitare il carter e controllare che l’operazione sia stata effettuata correttamente riavviando il motore a cofano aperto e verificandone il funzionamento.

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Photo: Pitstopadvisor.com

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