Duplicato attestato di rischio: come averlo

Quando si rende necessario un duplicato e come richiederlo

attestato di rischio online
Un vecchio adr in forma cartacea, sostituito dall'attestato di rischio online dallo scorso 1° luglio.

L’attestato di rischio è un documento molto importante in quanto, oltre a raccontare tutta la storia assicurativa dell’automobilista, può essere utilizzato dallo stesso per confrontare e valutare le numerose offerte delle varie assicurazioni. Nel caso in cui si voglia passare da una compagnia assicurativa ad un’altra, ma anche in caso di smarrimento, l’assicurato necessita di un duplicato dell’attestato di rischio. Ma come fare per ottenerlo?

COS’È L’ATTESTATO DI RISCHIO? – L’attestato di rischio è un documento che viene rilasciato dalla compagnia assicurativa e riporta varie informazioni sul contratto RCA stipulato, quali informazioni sulla classe di merito dell’intestatario del veicolo, targa del veicolo, formula tariffaria ed alcuni dati sull’eventuale contratto assicurativo precedente. Contiene inoltre la quantità dei sinistri stradali nei quali è stato coinvolto l’intestatario e scade dopo un anno dalla stipula della polizza.

COME OTTENERE UN DUPLICATO? – Per ottenere un duplicato dell’attestato di rischio è necessario presentare una domanda scritta direttamente alla compagnia assicurativa, la quale è obbligata a fornire i documenti richiesti entro 15 giorni. La richiesta di duplicato dell’attestato di rischio deve contenere tutti i dati del veicolo, tra cui targa e modello, il numero di polizza con data di inizio e di scadenza, nome e cognome dell’intestatario. Il modulo per la richiesta del duplicato può essere compilato anche online.

SI PUÒ DELEGARE UN ALTRO SOGGETTO? – Nel caso in cui l’assicurato sia impossibilitato a recarsi di persona presso la compagnia assicurativa, può delegare un altro soggetto, attraverso una delega scritta, il quale dovrà portare con sé, oltre ai propri documenti di riconoscimento, la fotocopia di un documento di riconoscimento valido dell’intestatario della polizza, come previsto dal testo della circolare n. 111 dell’8 Marzo 1988. Inoltre, è importante tenere presente che l’intestatario di una polizza assicurativa può essere una persona diversa dal reale proprietario del veicolo, ad esempio il mezzo potrebbe essere intestato ad un individuo, mentre il contratto assicurativo può essere richiesto dal figlio dello stesso.

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