Constatazione amichevole: la compilazione in ogni suo parte

Cosa scrivere nelle quindici parti

Se subite un tamponamento, e l’altro guidatore ha piena responsabilità, vi spetta l’indennizzo diretto. A patto che abbiate compilato correttamente il CAI (constatazione amichevole di incidente).

Cos’è

Chiamato anche “modulo blu” o CID (convenzione indennizzo diretto) ha il preciso scopo di semplificare il processo di denuncia dato che, una volta preso accordo fra le due parti e compilato nella misura corretta, viene inviato direttamente alla propria assicurazione. Tale documento fornisce una visione completa e definita del sinistro, con indicazione della  dinamica. Per entrambi i veicoli coinvolti bisogna utilizzare un solo modulo o due nel caso ci siano tre mezzi e così via.

Dati generali

1 – Data: annotate anche l’ora dell’incidente.
2 – Luogo: comune, provincia, via e il numero civico più vicino a dove è avvenuto il sinistro.
3 – Feriti: barrate “SÌ” anche in caso di lievi contusioni.
4 – Danni materiali: indicate se l’incidente ha provocato danni a “Veicoli oltre A e B”o ad oggetti, come recinzioni o altro. In caso di risposta affermativa scrivete l’identità e l’indirizzo dei danneggiati.
5 – Testimoni: comunicate cognome, nome, indirizzo, numero di telefono delle persone che hanno assistito al sinistro e se sono passeggeri di uno dei due veicoli.

Dati specifici

6 – Contraente/assicurato: dal certificato di assicurazione copiate i dati corretti del contraente della polizza quali cognome, nome, codice fiscale (o partita IVA), indirizzo di residenza con comune, provincia, via, numero civico, CAP, Stato di residenza e recapito telefonico o e-mail.
7 – Veicolo: specificate tipologia (auto, moto o rimorchio), marca, tipo, numero targa o telaio, stato di immatricolazione.
8 – Compagnia d’assicurazione: dalla polizza recuperate denominazione, numero o carta verde comprensiva del periodo di validità, agenzia (denominazione e recapiti) e se il contratto stipulato copre i danni materiali al proprio mezzo.
9 – Conducente: includete numero e tipo di patente, nonché periodo di validità.
10 – Punto d’urto iniziale: segnatelo tramite una freccia il punto d’urto iniziale del veicolo.
11 – Danni visibili al veicolo: vale per tutti gli automobilisti.
12 – Circostanze dell’incidente: 17 opzioni a risposta chiusa riportanti le attività svolte nel momento, fra cui cancellate quelle errate.
13 – Schema grafico.
14 – Osservazioni.
15 – Firma dei conducenti.

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