Di frequente la burocrazia italiana lascia a desiderare per efficacia e immediatezza, sul fronte auto però il cosiddetto “modulo blu” o CAI (constatazione amichevole di incidente) rappresenta una valida soluzione, dato che la richiesta, una volta preso accordo fra le due parti, viene inviata direttamente alla propria assicurazione, una volta compilata nella misura corretta.

INFO BASE – Il documento, da utilizzare in un’unica copia per ambo i veicoli coinvolti nel sinistro (o due laddove fossero tre le vetture e così via) si apre con le generalità quali data (punto 1), luogo (2), feriti (3; barrare “SÌ” anche in caso di lievi contusioni), danni materiali (4; eventuali altre vetture od oggetti come recinzioni, ecc.) e testimoni (5; da indicare se si trattano di passeggeri o meno).

DETTAGLI PIU’ PRECISI – La seconda fase consiste nelle informazioni specifiche. Si comincia col contraente (6; prese dal certificato di assicurazione) e si procede con vettura (7; tipologia marca, tipo, numero targa o telaio e stato di immatricolazione), compagnia sottoscrivente la polizza (8; denominazione, numero contratto o carta verde comprensiva del periodo di validità, agenzia e se è tenuta a coprire i danni materiali al proprio mezzo).

SPIEGAZIONI VISIVE – Comunicato il conducente (9; fra i dati vanno inclusi numero e tipo di patente, assieme al periodo di validità), si evidenzia tramite apposita freccia il punto d’urto iniziale (10) e i danni visibili alla macchina (11). In chiusura, si chiariscono le circostanze dell’evento (12; 17 opzioni a risposta chiusa riportanti le attività svolte nel momento, fra cui cancellare quelle errate), uno schema grafico (13), osservazioni (14) e firma dei conducenti (15).

ULTIME NOTIFICHE – All’interno del modulo altre informazioni vanno riportare quali le autorità arrivate e ciascun guidatore deve riportare i dati di riconoscimento di eventuali testimoni e/o feriti, nonché il proprietario del mezzo se diverso dal contraente assicurato. Nell’eventualità in cui le parti non trovino un accordo e manchi la firma di uno di loro il CAI va comunque consegnato alla rispettiva assicurazione e avrà valore come denuncia di sinistro. Ulteriori delucidazioni si possono reperire online sui siti dell’UCI e del Consap.

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