Calcolo consumi benzina auto: come avere i dati reali e come sfruttarli

Osservare i dati reali consente di ottimizzare i consumi

Un distributore di benzina
Un distributore di benzina

Con i prezzi del carburante aumentati molto soprattutto nell’ultimo decennio, il valore di consumo della nostra auto è diventato molto importante per le nostre tasche. Conoscere i dati reali dei consumi, spesso diversi da quelli dichiarati dai produttori di automobili, può aiutare a capire se l’auto ha un buon rendimento o se, al contrario, sta bruciando più di quanto dovrebbe. A questo punto, sarà possibile calcolare al meglio le spese a cui andremo incontro e, se dovessero essere eccessive, valutare la possibilità di un’eventuale sostituzione della vettura.

COME CALCOLARE I CONSUMI – Per capire il dato reale di consumo dell’auto basta compiere un semplice calcolo. Si comincia direttamente dal benzinaio, dove, annotati i chilometri percorsi fino a quel momento, si farà il pieno del serbatoio. Cercando poi di guidare normalmente, attenderemo il più possibile prima del nuovo rifornimento, che si consiglia di effettuare alla medesima pompa della volta precedente (le pompe infatti possono essere tarate in modo diverso l’una dall’altra) e che andrà fatto nuovamente fino al pieno. A questo punto annoteremo nuovamente i km percorsi, nonché i litri immessi nel serbatoio. Per conoscere il vero valore di consumo, in km/l, basterà sottrarre dal secondo dato di km il primo (avendo così il numero di km percorsi dal primo al secondo rifornimento), per poi dividere per il numero di litri immessi. Per avere un valore il più accurato possibile si può anche verificare se il contachilometri della vettura sia effettivamente preciso, attraverso il confronto, tramite la funzione “trip”, presente su molte auto, del chilometraggio che si sta percorrendo, con quello indicato al lato di un’autostrada.

COME UTILIZZARE I VALORI OTTENUTI – Si può fare tesoro dei dati ottenuti cercando di migliorare l’efficienza della propria guida. Un’andatura compresa tra i 50 e i 100 chilometri orari migliorerà i consumi dell’auto; inoltre, sarebbe meglio evitare le brusche variazioni di velocità, che causano un forte aumento dei consumi. Anche la scelta dei percorsi, laddove possibile, incide parecchio sul dispendio di carburante: viaggiare in autostrada è più conveniente che farlo in città.

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