Bollo auto: i principali strumenti per calcolarlo

Difficoltà a pagare e conoscere il costo del proprio bollo auto? Ecco tutte le info utili

Bollo auto
Bollo auto

Il bollo auto, detto anche tassa di circolazione, consiste nel pagamento di un obbligatorio contributo annuo che ogni possessore di auto o moto è invitato a versare: questo tributo è direttamente collegato alla nostra regione di appartenenza ed è rivolto a proprietari, locatari, acquirenti con patto di riservato dominio e usufruttari del mezzo, secondo il Pubblico Registro Automobilistico.

N.B. L’imposta riservata ai quadricicli leggeri, veicoli storici e ciclomotori è correlata al transito su strade e aree pubbliche, e dunque si trova esclusa dall’inscrizione al PRA.

BOLLO AUTO, GLI STRUMENTI PER CALCOLARLO

Agenzia delle Entrate – L’Agenzia delle Entrate, attraverso una propria applicazione, ci consente di calcolare l’effettivo importo della tassa dovuta in base ai dati tecnici inseriti (potenza espressa in Kw o cavalli vapore, direttiva euro, regione di immatricolazione e tipologia di veicolo).

N.B. E’ possibile utilizzare indifferentemente il risultato del calcolo in base ai Kw e/o cv; è comunque consigliato l’utilizzo del calcolo in base alla targa. Il numero dei Kw e/o cv va riportato omettendo le eventuali cifre decimali.

Automobile Club Italia – Un altro utile strumento per calcolare il bollo (ed eventualmente pagare online con un costo aggiuntivo dell’1,2%, eccetto per Bolzano) è fornito dall’ACI: per iniziare a delineare il prezzo del tributo è sufficiente indicare la tipologia di pagamento, la regione di residenza dell’intestatario, la tipologia di veicolo e la targa, oltre al comune codice di verifica dell’attività umana.

N.B. Il calcolo del bollo riservato ai residenti delle Regioni e Province Autonome convenzionate con l’ACI (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Umbria, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano) è effettuato sulla base dei dati presenti negli Archivi Regionali e Provinciali gestiti dall’ACI; per i residenti lombardi, il calcolo è eseguito con collegamento agli archivi della Regione, gestiti da “Lombardia informatica S.p.A.”; i residenti in Toscana, sono invece collegati agli archivi della Regione Toscana, gestiti in proprio. Il calcolo del bollo per i residenti nelle Regioni non convenzionate, è eseguito con collegamento all’Archivio Nazionale, gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ecco un’informativa per i residenti nella Regione Piemonte.

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