Auto ibride: come funzionano, vantaggi e svantaggi

Il risparmio in consumi e costi è una forte attrattiva. Ma i prezzi di listino sono più alti

Agli italiani piacciono le auto ibride. I dati di vendita del 2016 raccontano di un crescente interesse verso questa alimentazione. Ma cosa si cela dietro al successo? Andiamolo a scoprire, analizzando vantaggi e svantaggi.

Auto ibride: il funzionamento

Innanzitutto, vediamo come funziona. I modelli ibridi prevedono due motori, termico ed elettrico, tipicamente configurati in parallelo. All’avvio, e sui bassi regimi, le batterie accumulano energia cinetica, in frenata e in rallentamento, che l’auto utilizza per azionare il motore elettrico. Sugli alti regimi, invece, entra in azione il motore a benzina. Entrambi i propulsori possono agire in simultanea, affinché l’accelerazione sia migliore.

Auto ibride: vantaggi e svantaggi

Acquistare un’ibrida conviene, per innumerevoli ragioni. La modalità elettrica garantisce minori consumi e costi. E, senza emettere alcun rumore, non ha alcun impatto ambientale. I costi di manutenzione sono, a loro volta, ridotti, riguardano prevalentemente il motore termico. Le spese principali vengono sostenuti in sede d’acquisto: i prezzi di listino sono superiori  Una spesa consistente che dà i suoi frutti sulla lunga distanza. Anche se il Governo ha introdotto incentivi su misura. Per non pagare un salasso è opportuno che le batterie durino quei 150.000 – 200.000 km, di solito garantiti. La prematura sostituzione comporterebbe, infatti, un costo proibitivo, sui 3.000 euro.

Auto ibride: l’esenzione del bollo auto

I proprietari di un’auto ibrida sono esentati dal bollo in Basilicata, Liguria, Marche e Puglia, per i primi cinque anni, in Campania, Lazio, Umbria, Veneto e la provincia autonoma di Bolzano, per i primi tre anni. L’Emilia-romagna non ha confermato le agevolazioni del 2016. Nelle altre regioni il calcolo del bollo è determinato dalla potenza del solo motore termico e non di quella complessiva del mezzo.In alcuni casi, ad esempio Campania e Lazio, il bollo va comunque pagato per le ibride diesel. Alcuni Comuni concedono, inoltre, il parcheggio gratuito sulle strisce blu o il libero accesso alle ZTL.

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