Attestato di rischio perso: come comportarsi

Le procedure da seguire in caso di smarrimento dell'attestato di rischio, tutti i consigli pratici

L’attestato di rischio è un documento molto importante per l’automobilista, pertanto deve essere conservato con cura. Ma come bisogna comportarsi in caso di un suo eventuale smarrimento?

L’IMPORTANZA DELL’ATTESTATO DI RISCHIO – L’importanza dell’attestato di rischio è data dal fatto che in esso sono contenute tutte le informazioni riguardanti il contratto stipulato, quali i dati del titolare che ha sottoscritto la polizza RCA, la formula tariffaria, la data di scadenza, i dati della targa, la classe di merito universale, attribuita dall’assicurazione sulla base di criteri standard e i dati sul numero dei sinistri avuti negli ultimi cinque anni.

COSA FARE IN CASO DI SMARRIMENTO? – In caso di perdita dell’attestato di rischio, la compagnia assicurativa con la quale si è stipulata la polizza ha il dovere di rilasciare all’assicurato la copia originale di tale documento. Semplicemente, bisogna recarsi presso la sede dell’assicurazione e farne richiesta. In caso di impossibilità da parte dell’assicurato di recarsi di persona, informando preventivamente l’agenzia, si può delegare un altro soggetto, il quale dovrà presentarsi con fotocopia firmata dei documenti richiesti. Nel caso in cui la polizza sia stata stipulata online sul sito internet della compagnia assicurativa oppure per via telefonica, la copia dell’attestato può essere richiesta tramite fax o per telefono. In ogni caso, la compagnia assicurativa è obbligata ad inviare la copia del documento da trenta giorni lavorativi prima a tre giorni prima della scadenza della polizza.

ATTESTATO DI RISCHIO ELETTRONICO – L’attestato di rischio è importante perché è necessario per rinnovare la polizza con la stessa compagnia assicurativa o per passare ad un’altra alla scadenza del contratto. Comunque, dal 1° gennaio 2015, al momento della stipula di un nuovo contratto assicurativo, il contraente non deve più inviare l’attestato di rischio in forma cartacea, ma la stessa compagnia lo richiede alla vecchia assicurazione in via telematica, con lo scopo di risparmiare carta e tempo. In ogni caso è sempre buona norma custodire l’attestato di rischio e conservare almeno una copia dell’originale per facilitare e velocizzare le procedure in caso di smarrimento.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

due + dodici =