ATAC car sharing: il servizio offerto a Roma, costi, vantaggi e condizioni

La proposta dell'azienda in tutte le sue opzioni

Il mondo è in costante movimento e anche l’automobile, tradizionalmente un bene privato, è ora possibile condividerla assieme ad altri cittadini, manovra da cui ne trae soprattutto beneficio l’ambiente, meno soggetto all’inquinamento. Effetto che desidera incoraggiare, tramite il car sharing, pure ATAC, l’Azienda dei Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma.

LE CONDIZIONI – Il servizio è rappresentato da un abbonamento annuale (dietro prenotazione) che include un parco vetture dalle differenti tipologie (familiari, city car e furgoni) distribuito presso vari parcheggi e se ognuno non contiene di base tutti modelli, è altresì vero che ve ne si può fare apposita richiesta mediante congruo anticipo. Veicoli, richiedibili almeno 15 minuti prima, il cui utilizzo va dal minimo di un’ora al massimo di 72, mentre il ritiro e la consegna vanno effettuate presso lo stesso centro.

I VANTAGGI – Diversi gli aspetti convenienti, inclusi anche gli strettamente economici, vista l’esenzione dalle spese relative a bollo, assicurazione, carburante, manutenzione veicolo e permessi per passare alle ZTL (esclusa la Tridente). Conti alla mano, il risparmio medio annuo si attesta solitamente sui 3000 euro circa, senza dimenticare gli sconti durante i fine settimana. Sfruttabile l’interoperabilità nelle altre città aderenti al circuito ICS (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Padova, Palermo, Parma, Torino e Venezia), interessanti le promozioni concesse, sia all’iscrizione che in fase di abbonamento, ai clienti Metrebus e ai dipendenti delle aziende forniti di Mobility Manager. Altro punto di forza è l’accessibilità, durante le giornate a targhe alterne o di blocco del traffico, alle zone interdette.

COME DIVENTARNE UTENTI – La procedura di prenotazione, effettuabile pure telefonicamente e attraverso l’app dedicata agli smartphone, chiede di compiere il login sul sito carsharing.roma.it e, cliccato sull’opzione prenota, si viene reindirizzati automaticamente sul sito nazionale www.icsprenoto.it, dove, ottenuto il riconoscimento, dal profilo personale occorre nuovamente andare su “prenotazione” e, inseriti tutti i vari dati, la mancata disponibilità del mezzo o parcheggio desiderato porta il sistema a elencare le alternative. Valida accortezza da ricordare costituisce l’apposito controllo di eventuali danni alla carrozzeria o nell’abitacolo e in tal caso segnalarlo immediatamente così da non vederseli addebitati, mentre se il luogo di restituzione è occupato il computer di bordo indica il punto dove si è lasciata l’auto e lo notifica al prossimo cliente.

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