Specialmente durante gli attuali anni le abitudini sociali sono in progressivo mutamento. A venirne influenzato lo stesso leasing che, prima praticato soprattutto dalle imprese, ha saputo conquistare notevole attenzione fra i privati. Andiamo a scoprire dove trovare le aste in cui prendere i modelli non riscattati.

LA DISCIPLINA VIGENTE – Innanzitutto, è doveroso ricordare che tale finanziamento prevede la concessione del locatore di un determinato bene dietro pagamento di canone periodico. Giunto il contratto alla scadenza prestabilita, il cliente può dunque divenirne proprietario attraverso il pagamento di una maxirata finale. Una spesa ingente, a cui talvolta si sottraggono i guidatori, magari decisi a rinnovare il rispettivo parco macchine. A loro resta la responsabilità di restituire il mezzo in buono stato. Chi ne diverrà proprietario dovrà inoltre chiedere al PRA il trasferimento di proprietà con contestuale annotazione della locazione finanziaria. Una formalità che avviene tramite due pratiche distinte, pur correlate, quali la trascrizione dell’atto di vendita e l’annotazione della locazione.

L’AZIENDA NUMERO 1 – Una società rinomata in questo settore è BCA (British Car Auctions), realtà leader in Europa. Impegnata da oltre 60 anni a fare da intermediario tra compratori e venditori, conta su un’ampia gamma di veicoli, pregio che le ha consentito il trionfo economico. Dalle utilitarie alle esotiche vetture di esportazione non esistono limiti ai modelli reperibili, specialmente nell’epoca attuale, caratterizzata da un giro di oltre 12.000 veicoli venduti a cadenza settimanale in aste fisiche oppure online. Ad aderirvi sono soprattutto le grandi compagnie e i professionisti. Metodologie affermate nel corso del tempo che abbinano servizi di logistica, ispezione, stoccaggio e preparazione presso i centri distribuiti praticamente lungo l’intero Vecchio Continente.

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