Agenzia delle Entrate bollo auto: come si calcola

Tutte le informazioni utili sul bollo auto

superbollo
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La gestione delle tasse automobilistiche è stata affidata alle regioni, fatta eccezione per alcune regioni in particolare, quali il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna e la Sicilia, per le quali l’organo di competenza è l’Agenzia delle Entrate. Qui di seguito sono riportate tutte le informazioni relative ad una tassa automobilistica in particolare: il bollo auto.

COS’È IL BOLLO AUTO? – La tassa automobilistica o bollo auto, detta anche in precedenza tassa di circolazione, è un tributo locale che grava su autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana. In linea di massima, il versamento di questa tassa è a favore delle Regioni Italiane di residenza. Il bollo auto viene qualificato in tutta Italia come una tassa di proprietà dei veicoli e non di circolazione. Sono quindi obbligati al suo pagamento tutti i proprietari di veicoli, a prescindere dal loro effettivo utilizzo. Sono previste tuttavia delle esenzioni, in particolare i veicoli ultra trentennali e i vicoli ultra ventennali di interesse storico e collezionistico sono esentati dal pagamento della tassa di possesso, ma nel caso di utilizzo su strada bisogna versare una tassa forfettaria di circolazione, detta anche bollo ridotto. Inoltre esistono alcune normative regionali volte all’esenzione, anche temporanea, di alcune categorie di veicoli considerate meno nocive per l’ambiente.

COME SI CALCOLA? – Il costo del bollo auto varia da regione a regione, ma dipende anche dalla potenza del veicolo espressa in chilowatt, dalla classe d’inquinamento (tanto minore è questa classe tanto più l’imposta di bollo è elevata) e dalla potenza superiore ai 185 chilowatt, detto anche “superbollo”. Si ha cioè un aumento della tassa calcolato in base all’eccedenza della potenza del mezzo, in particolare si pagheranno 20 euro in più per ogni chilowatt eccedente, tassazione che si andrà riducendo con l’invecchiamento del mezzo, fino ad annullarsi ai vent’anni di vita dello stesso. Le regioni hanno inoltre il potere di diminuire o aumentare l’importo dovuto. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito internet un programma che consente di calcolare il bollo auto, con eventuali sanzioni e interessi, inserendo la targa del veicolo. Bisogna però tenere presente che, se la richiesta di calcolo viene eseguita prima del periodo di pagamento, il programma farà riferimento alla precedente scadenza, indicando quindi le maggiorazioni dovute. Va ricordato anche che il programma è uno strumento di calcolo che non tiene conto dei pagamenti già effettuati.

MODALITÀ DI PAGAMENTO – La scadenza del pagamento del bollo auto dipende dalla data di immatricolazione e dalla regione e può essere pagato presso l’ACI, in posta, nelle agenzie di pratiche automobilistiche, in tabaccheria oppure online, ma solo in alcune regioni.

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