Passi da gigante per i veicoli “eco-friendly” in questo iniziale 2016: secondo recentissime statistiche che coinvolgono questo particolare settore, nel solo mese di gennaio i dati di vendita riguardanti gli ibridi si attestano al 2,1%; un vero e proprio record per un paese come l’Italia, coinvolto in motorizzazioni tali all’1,6% nel corso della scorsa stagione.

MERCATO IN CRESCITA, GRAZIE ANCHE A TOYOTA E LEXUS – Entrando un po’ più nello specifico, i sondaggi evidenziano che il 96% della quota complessiva è rappresentata da produzioni targate Toyota e Lexus: il modello RAV4 Hybrid, ad esempio, contribuisce in maniera sostanziale al raggiungimento di tale obbiettivo con un 13,6% certificato nella quota del proprio segmento; ulteriori motorizzazioni Hybrid (immatricolate a gennaio) evidenziano inoltre una sempre più probabile crescita, attuabile a partire dai prossimi mesi dell’anno. Il valore di questo sistema, a quanto sembra, è sempre più apprezzato e riconosciuto da parte dei connazionali: tutto questo, per la sua semplice coniugazione con performance, piacere di guida e massimo rispetto per l’ambiente.

AUTO IBRIDA, PIACE AD AMMINISTRAZIONI E CITTADINI ITALIANI – Blocchi del traffico e provvedimenti delle amministrazioni locali, hanno permesso di sensibilizzare la popolazione sul delicato tema, oltre ad orientarla verso una soluzione molto più concreta e pulita: discutendo nuovamente sulle due case automobilistiche nipponiche si scopre inoltre che, oltre ad essere innovativo, questo settore è anche redditizio (25.000 vetture ibride sono state commercializzate nel solo 2015). A livello mondiale, invece, i prestigiosi costruttori risultano persino leader indiscussi della classifica: nella sola Italia, ad esempio, dal 2000 ad oggi sono state complessivamente vendute almeno 85.000 unità eco-compatibili.

TOYOTA, UN IMPEGNO CONCRETO PER COMBATTERE LE EMISSIONI – Il principale obbiettivo di Toyota è diffondere un nuovo concetto di mobilità sostenibile, ma solo ed esclusivamente nel pieno rispetto e tutela dell’ambiente: nel dettaglio, Toyota stessa prevede di diminuire di oltre il 22% la media delle emissioni di CO2 dei nuovi modelli prodotti entro il 2020, oltre ad abbassare (rispetto al 2010 ed entro il 2050) del 90% le emissioni complessive di anidride carbonica e azzerare la produzione di gas derivante dal ciclo di vita della vettura, attraverso la realizzazione d’impianti a zero emissioni. Il marchio Toyota, infine, lavora da sempre a stretto contatto con tutte le amministrazioni locali e comunali per salvaguardare la comunità stessa e gli automobilisti: in molte regioni italiane l’ingresso gratuito nelle ZTL, l’esenzione dal pagamento del bollo e il parcheggio gratuito sulle strisce blu è garantito a possessori di vetture con propulsore ibrido.

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