Youxia X: la copia cinese della Tesla S

Assomiglia molto, forse troppo, alla berlina elettrica statunitense di alta gamma. Il computer di bordo si chiama KITT OS: un omaggio al telefilm Supercar? Avrà una elevata autonomia scegliendo le batterie da 85 kWh.

Copia cinese Tesla S
La Youxia X dovrebbe uscire alla fine del 2016. I dirigenti di Tesla non sembrano felici della somiglianza tra la loro Model S e la nuova auto elettrica cinese.

Il design è simile a quello della Tesla S. Troppo simile. Quasi uguale. Il frontale ricorda, luci rosse comprese, quello di KITT, l’auto intelligente del telefilm degli anni Ottanta Supercar con il “bagnino” David Hasselhoff. È in grado di emulare il rumore dei propulsori di vetture famose come la Jaguar F-Type e la Ferrari 458 Italia. Questo patchwork ha un nome: Youxia X. Si tratta di una nuova auto elettrica prodotta in Cina che dovrebbe arrivare sul mercato a fine 2016.

IL COMPUTER DI BORDO SI CHIAMA KITT OS… – La carrozzeria della Youxia X ricorda, fino troppo, quello della più nota Tesla S, berlina elettrica di alta gamma. La calandra è caratterizzata da luci a led intermittenti che si producono in alcune semplici animazioni, come quelle di KITT, la Pontiac Firebird Trans Am utilizzata per la fortunata serie tv Knight Rider (in Italia ribattezzato Supercar). Un caso? No, non sembrerebbe. Il computer di bordo della Youxia X, che si basa sul sistema operativo Android 5.1, prende il nome di KITT OS. Essendo una vettura elettrica ha una propulsione silenziosa. Il guidatore, tuttavia, potrà scegliere di far trasmette il rombo del motore di modelli famosi attraverso gli altoparlanti esterni del mezzo.

AUTONOMIA ELEVATISSIMA – Prodotta dalla Youxia Motors, una startup formata da un team di 50 ingegneri, la Youxia X non assomiglia solo esteriormente alla Tesla S: pure gli interni, e alcune soluzioni tecniche, ricordano, fin troppo, l’auto elettrica statunitense. Di originale pare esserci solo il motore in grado di erogare 360 CV di potenza. L’autonomia dipende dalla potenza delle batterie scelte dal cliente: quelle da 40 kWh garantiscono 220 km con una ricarica, quelle da 60 kWh permettono di percorrerne 330, mentre quelle da 85 kWh sono sufficienti per toccare la distanza di 460 km. Non costerà poco: stando alle prime indiscrezione l’allestimento base avrà un prezzo pari a 32.000 dollari, mentre per la versione super accessoriata di quest’auto elettrica si dovrà sborsare una cifra vicina ai 50.000 dollari.

ENNESIMO CLONE CINESE – I dirigenti di Tesla, sebbene non ci sia ancora niente di ufficiale, pare non abbiano preso bene la futura commercializzazione della Youxia X, in quanto “clone” non autorizzato della loro Model S. Siamo abituati, tuttavia, a scopiazzature di questo tenore da parte dei cinesi: abbiamo ancora negli occhi le immagini della Eagle Carrie, la Ferrari cinese elettrica, e del Landwind X7, la copia spudorata del Range Rover Evoque.

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