Vendita auto aziendale: cosa fare quando si deve stipulare l’assicurazione

In caso di auto aziendale ogni impresa deve conoscere come muoversi quando deve stipulare l'assicurazione

Essere informati sui prezzi di vendita per l’auto aziendale è fondamentale per un’impresa che vuole concedere ai propri dipendenti una vettura da utilizzare per gli spostamenti di lavoro, ma cosa si deve fare per sottoscrivere l’assicurazione?

IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE – L’assicurazione auto è una voce spesso dolente nelle spese di una famiglia, ma deve essere sottoscritta anche nel caso di vettura aziendale. In quest’ultimo caso si tratta però di un contratto che riguarda uno o più veicoli posseduti da un ditta o in leasing o di proprietà che la stessa azienda mette l’uso a disposizione dei propri dipendenti. Nel caso di sottoscrizione della RC auto da parte di un’impresa, però, la situazione è parzialmente diversa visto che una società risulta iscritta alla Camera di Commercio e dal lato giuridico potrebbe essere iscritta ad un albo e possedere alcune licenze.

COME SCEGLIERE LA COMPAGNIA MIGLIORE – Un’impresa che sceglie di assicurare un’auto aziendale (vale anche se si tratta di più veicoli) può decidere di fare scadere il contratto sempre nella stessa data anche in caso di polizze successive in modo tale da non incorrere in eventuali ritardi nei pagamenti. Per il resto, invece, l’iter per la gestione del contratto è identico a quello valido per l’RC auto sottoscritta da una persona fisica, compreso il diritto di mantenimento della stessa classe di merito nel momento in cui si decide di acquistare un auto personale, quindi dopo aver sfruttato il mezzo dell’azienda. Non mancano però i vantaggi: oggi è possibile scegliere l’assicurazione auto aziendale non solo in base a quale è ritenuta l’offerta più adatta alle proprie esigenze, ma anche in base alle condizioni economiche più vantaggiose. Sono diverse, infatti, le compagnie che offrono il servizio online dedicato al calcolo del premio assicurativo in maniera molto semplice ed efficacie, con la possibilità di personalizzare sempre di più la polizza stessa.

COSA SUCCEDE IN CASO DI INCIDENTE – Anche in caso di utilizzo di auto aziendale i sinistri stradali non sono così rari. Proprio per questo diventa importante per le imprese cercare di premunirsi per limitare gli ingenti danni Proprio per questo un articolo del nuovo Codice della strada (legge n. 120/2010) prevede che è obbligatorio registrare e scrivere sulla carta di circolazione il nome e il cognome di chi guida un determinato veicolo della ditta da inizio a fine periodo dell’utilizzo dello stesso veicolo. L’articolo 321 indica in modo preciso quali possono essere le conseguenze in casi come questi. Si precisa infatti che il dipendente che si mette alla guida è il responsabile del danno che provoca al veicolo aziendale sia se intenzionalmente che per 3 gradi di negligenza che sono negligenza lieve (non responsabile dei danni), negligenza media (il lavoratore sarà tenuto a pagare parte del risarcimento danni) e negligenza grave (il lavoratore si dovà fare carico completamente del danno portato).

Per valutare in modo più preciso le varie situazioni che si possono verificare vengono presi in considerazioni alcuni fattori, come il rischio professionale, le capacità del lavoratore e la sua situazione finanziaria, così come la retribuzione:

  • rischio professionale, rappresenta il grado di rischio di sinistri stradali a seconda della professione svolta, più è elevato il rischio minore è la responsabilità del lavoratore e così via;
  • capacità e attitudini, servono per stabilire e definire a responsabilità del lavoratore. Al datore di lavoro in questo caso può essere addebitato il “concorso di colpa” se non ha istruito adeguatamente il proprio dipendente;
  • situazione finanziaria, ovvero le capacità economiche sia del lavoratore sia dell’imprenditore per valutare in modo congruo il risarcimento;
  • retribuzione del lavoraratore: in caso di stipendio più elevato un dipendente può ovviamente fornire un risarcimento più elevato.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tre + 16 =