Veicoli commerciali: consigli per l’usato

Qualche dritta per orientarsi con buona convenienza sul mercato dei veicoli commerciali usati, che spesso nasconde molte occasioni per risparmiare ed acquistare dei buoni mezzi

Veicoli commerciali
Veicoli commerciali

Al fine di porre termine alla catalogazione dei veicoli commerciali, il codice della strada ne ha descritto le relative caratteristiche. In base a quanto indica la normativa, tali mezzi vengono correlati agli autocarri, usati per il trasporto di merci. Al suo interno sono a loro presenti varie sottocategorie, ripartiti secondo le dimensioni, anche se tutte loro condividono l’alimentazione a gasolio e il volume nello spazio posteriore più capiente in confronto all’abitacolo destinato alle persone.

PICK-UP E FURGONI – I Van costituiscono la prima tipologia, distinguibili per essere i più piccoli della serie anche se più grandi delle normali vetture, seguita dagli autocarri con cabina allungati, in altre parole i pick up, impiegati principalmente nel settore edilizio grazie alla loro praticità. L’ultima classe, la più capiente, è formata dai cosiddetti autocarri furgonati o telonati, in parole più semplici furgoni, furgoncini e camion di misure ridotte, dotati a loro volta di uno notevole spazio posteriore e dalla cabina da poter includere.

UNA CONSOLIDATA TRADIZIONE – Una delicata materia riguardo ai veicoli sopra descritti consiste nella valutazione dei modelli usati, compito sicuramente difficilmente realizzabile dai non addetti ai lavori. Meglio pertanto affidarsi all’opinione di esperti come Eurotax, grande organizzazione presente, oltre che in Italia, in Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna, Svizzera e altri Paesi dell’est Europeo. Sulla nostra penisola le relative pubblicazioni escono costantemente, a partire dal 1978, con Sanguinetti Editore, che di volta in volta mostra i valori aggiornati vigenti in campo motoristico ai suoi professionisti, stabiliti dopo un’attenta fase di monitoraggio.

I PARAMETRI DI GIUDIZIO – Dall’uscita variabile in base alla testata, le rilevazioni, raccolte da oltre 450 concessionari, vengono infine elaborate da redattori specializzati, i quali procederanno alla media ponderata delle quotazioni applicate nelle varie zone a seconda del rapporto domanda-offerta. Valori, divisi nelle sezioni acquisto e vendita, espressi in migliaia di euro e che si riferiscono a campioni dalla revisione periodica, dalla percorrenze nella norma (10.000-25.000 chilometri l’anno a seconda della cilindrata e del tipo di alimentazione), non richiedenti particolari spese di ripristino per parti meccaniche o carrozzeria e privi degli optional.

LA GUIDA PER I FAN – A farle concorrenza, anche se limitata alle autovetture, la sezione “RuoteClassiche” della rivista Quattroruote, diretta alla schiera degli appassionati, dedicata pure ai modelli d’epoca e che contiene l’importo da detrarre se la cessione del mezzo viene fatta a concessionari o commercianti.

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