Fringe Benefit auto aziendale: cosa significa ed esempi di calcolo

Spiegazione teorica e casi concreti

Un’azienda di successo deve assolutamente tenere alto il morale dei propri dipendenti. Oltre a un’equa retribuzione economica vari possono essere gli incentivi, compresa la concessione dell’auto aziendale a titolo di fringe benefit.

LA DEFINIZIONE – Con tale espressione ci si riferisce a qualunque reddito in natura, bene o servizio, suscettibile di valutazione economica, corrisposto dal datore e soggetto a un trattamento fiscale differente a seconda che consista in erogazioni liberali, concessione di vetture, rimborsi spese per trasferte, omaggi, mense, asili nido o trasporto pubblico.

COME STABILIRNE IL VALORE – Relativamente ai veicoli messi a disposizione la quantificazione monetaria da indicare nella busta paga del lavoratore come reddito imponibile è pari al 30% dell’importo corrispondente – tolte le eventuali trattenute – ad una percorrenza annua convenzionale di 15.000 km. Il calcolo avviene sulla base del costo chilometrico di esercizio stabilito dalle tabelle ACI, elaborate entro il 30 novembre di ogni anno e comunicate al Ministero delle finanze che provvede alla pubblicazione entro il 31 dicembre, con effetto dal periodo d’imposta successivo.

Esempio: Auto concessa al dipendente in uso promiscuo per l’intero anno: Berlingo 1.6 hdi – 115 cv – diesel

Costo chilometrico tariffe ACI: 0,4822

Costo per una percorrenza di 15.000 km = 0,4822 x 15.000 km = 7.233 

Misura del fringe benefit: 30% x 7.233 = 2.169,90 €.

Importo dell’indennità aggiuntiva inserita in busta paga: 2.169,90/12 mensilità = 180,83 €.

Nell’eventualità di uso promiscuo per un intervallo temporale inferiore all’anno bisogna ragguagliare ad esso la percorrenza, a prescindere dall’effettivo utilizzo.

Esempio:

Auto acquistata in data 1/7

Auto concessa al dipendente in uso promiscuo a partire dalla data di acquisto

Modello: Berlingo 1.6 hdi – 115 cv – diesel

Costo chilometrico tariffe ACI: 0,4822

Giorni di percorrenza: 184 (da 1/7 a 31/12)

Percorrenza sulla quale effettuare il calcolo: (15.000 x 184)/365 = 7.561,64

Costo per una percorrenza di 7.562 km = 0,4822 x 15.000 km = 3.646 

Misura del fringe benefit: 30% x 3.646 = 1.093,80 €.

Importo dell’indennità aggiuntiva inserita in busta paga: 1.093,80/6 mensilità = 182,30 €.

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